Cos'è e Come funziona l'Ottimizzazione SEO?

La parola SEO sta per “Search Engine Optimization” ossia Ottimizzazione per i Motori di Ricerca. Fare SEO vuol dire ottimizzare la struttura ed i contenuti di un sito in modo che essi siano pertinenti alle ricerche online che gli utenti effettuano ogni giorno. Avere un sito ottimizzato in ottica SEO vuol dire aggiudicarsi un posto in cima ai risultati di ricerca. Oggi, Google, tende a migliorare sempre più l’esperienza di ricerca, mostrando nei suoi risultati i contenuti che rispondono in modo pertinente alle domande fatte al motore. L’ottimizzazione SEO richiede una serie di operazioni da effettuare all’interno del proprio sito e comporta un lavoro continuo e puntiglioso. Vediamo quindi, quali sono le caratteristiche che deve avere un sito per essere ottimizzato in ottica SEO:

  1. Struttura del sito
  2. Struttura degli URL
  3. Meta tag title
  4. Meta description
  5. Tag headers
  6. Link interni
  7. Tag alt immagini
  8. Sitemap

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1) Struttura del sito

L’homepage del nostro sito web è paragonabile ad una vetrina di un negozio fisico. Se passando da una vetrina, noti che essa è poco curata o non cattura la tua attenzione, passi dritto e vai da un altro negozio. Lo stesso funziona con i siti web, se la struttura del tuo sito non è ottimizzata in modo da rispondere alle ricerche che gli utenti fanno su Google, o i tuoi contenuti sono poco esaustivi, automaticamente l’utente andrà a visitare i siti dei tuoi competitor. Curare la SEO del tuo sito vuol dire incuriosire l’utente e spingerlo a fare click sul tuo sito piuttosto quello di un tuo concorrente.

2) Struttura degli URL

La struttura degli URL comunica al motore di ricerca l’argomento trattato all’interno delle pagine web. E’ consigliabile utilizzare all’interno degli URL la parola chiave principale; se ad esempio devi creare un articolo che riguarda la ricetta della pasta alla carbonara, la struttura dell’URL potrebbe essere “come-preparare-la-pasta-alla-carbonara”. In questo modo facciamo intendere l’argomento che stiamo trattando.

3) Meta tag title

Il meta tag title è l’elemento cardine che determina il posizionamento di un articolo nelle Serp. Il tag title comunica ai motori ed agli utenti, l’argomento trattato dalla pagina web, pertanto occorre creare un title che risponda alle intenzioni di ricerca degli utenti. E’ consigliabile inserire la parola chiave all’interno del tag title e di non superare i 60 caratteri. Inoltre, ogni pagina web deve avere un tag title differente ed ottimizzato.

4) Meta tag description

La meta description è quella parte di testo che compare nell’anteprima della ricerca di Google, subito dopo il tag title. Questo elemento riassume brevemente l’argomento trattato all’interno della pagina web ed è il fattore che spinge gli utenti a fare il click

Occorre pertanto cercare di scrivere una meta description persuasiva e che incuriosisca l’utente. E’ consigliabile inoltre:

  • Non superare la lunghezza di 160 caratteri: in questo caso se sfori Google taglia il testo che hai inserito aggiungendo dei puntini.
  • Inserire sempre la parola chiave o la frase principale all’interno della meta description;
  • Evitare di duplicare le tue description: ogni pagina deve avere una descrizione unica. Anche se questo fattore incide di meno sul posizionamento rispetto al title, è altrettanto vero che l’assenza di contenuti o la loro duplicazione viene valutata negativamente da Google.

5) Tag headers

Uno degli altri fattori fondamentali dell’ottimizzazione SEO di un sito web è proprio la struttura dei titoli e sottotitoli. Nel codice HTML sono identificati con i Tag: h1 h2 h3 h4 h5 h6. Essi vengono utilizzati per rafforzare l’argomento trattato nel tuo articolo e comunicarlo ai motori di ricerca.

Il tag H1 deve essere inserito solo una volta all’interno del tuo articolo e deve contenere la parola chiave principale. E’ buona norma, per ottenere un posizionamento SEO efficace, far coincidere il Tag H1 con il Tag Title. Il Tag H2 si usa per fornire un sottotitolo all’argomento trattato, mentre il Tag H3 si utilizza solitamente per intestare i paragrafi.

6) Link interni

Quando scriviamo un articolo è buona norma utilizzare i link interni. Se, per esempio,  stiamo scrivendo un articolo in cui spieghiamo le proprietà curative dell’aloe vera, possiamo inserire all’interno del testo del nostro articolo, un link interno che porta magari ad un nostro prodotto a base di aloe vera. Questo facilita la navigazione interna dei nostri contenuti e rende il sito più autorevole sia agli occhi di Google che a quelli degli utenti.

7) Tag alt immagini

Un altro fattore importante per l’Ottimizzazione SEO è l’utilizzo del Tag Alt sulle immagini. Devi sapere che Google indicizza nel suo motore anche le immagini quindi è consigliabile inserire la parola chiave sia nel nome dell’immagine che nel Tag Alt. Se nel nostro articolo parliamo dell’aloe vera, sicuramente vogliamo inserire un’immagine che rappresenta appunto l’aloe vera, quindi il nome dell’immagine sarà “come-usare-aloe-vera.jpg” ed il relativo Tag Alt sarà “Le proprietà curative dell’aloe vera”. Ogni immagine dovrà avere un suo nome ed un Tag Alt differente.

8) Sitemap

La Sitemap è l’alberatura delle pagine di un sito web e servono a fornire informazioni utili ai motori di ricerca. Ci sono diversi metodi per crearle, se usi WordPress puoi utilizzare il plugin “Google Sitemap”. E’ buona norma creare ed inviare la tua Sitemap a Google utilizzando la Search Consolle di Google.

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